I Bagni di Bormio in Valtellina rappresentano un luogo a me molto caro, non mi riferisco solo alle splendide montagne e al parco nazionale delle Stelvio, ma perché in questi posti ho trascorso l’ultimo soggiorno con una persona che oggi non c’è più.

Non sempre riesco a far combaciare tutti i miei impegni, ma quando posso concedermi una piccola parentesi nel mio quotidiano cerco di farvi visita una volta all’anno. A Bormio sono in grado sentirmi a mio agio come a casa in una giornata festiva mentre nevica, quando tutto è rallentato, ovattato e gran parte delle attività si fermano…

bagni di bormio, terme dei bagni nuovi
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L’arrivo ai Bagni

La prima volta che vidi i Bagni di Bormio fu nell’inverno del 2004 per l’inaugurazione della nuova struttura dei Bagni Nuovi, un edificio realizzato a cavallo del Novecento in stile liberty, completamente ristrutturato e con un nuovo impianto termale.

In quell’occasione, arrivai in auto in una giornata particolarmente fredda. La neve ricopriva gli argini delle strade e durante il tragitto incominciò a nevicare. Lasciati i bagagli in albergo, presi il sentiero interno alla pineta fino alla struttura più antica: i Bagni Vecchi.

bagni di bormio, terme dei bagni vecchi
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L’arrivo in SPA

All’ingresso della SPA dimenticai subito il grigiore della giornata e venni accolta dallo staff con un kit benessere composto da accappatoio, telo, ciabattine, doccia-shampoo e crema corpo idratante.

Puoi davvero dimenticarti proprio tutto ai Bagni di Bormio, perché nel caso non avessi nemmeno il costume con te, è possibile acquistarlo all’interno della boutique dell’albergo.

Il percorso termale

All’interno venni subito inondata da un profumo di acqua pura indescrivibile.

Iniziai la mia visita dalle terme romane al primo livello, le grotte secolari che conducono a una sorgente millenaria raggiungibile da una galleria nella montagna lunga 40 metri.

Qui puoi trovare:

  • il Calidarium – una lungo tunnel con acque a 42°C;
  • il Frigidarium – la vasca di acqua gelata per un effetto tonificante;
  • il Tiepidarium – una bagno turco naturale all’interno di una grotta davvero suggestiva!

Il precorso termale prosegue con i bagni medievali e imperiali al piano inferiore con saune, fanghi viso e corpo, hammam, docce e cascate emozionali, sale relax con tisane depurative e mele della Valtellina ed infine la vasca panoramica.

Una piscina scavata nella roccia dalla quale poter godere di una incredibile vista paesaggistica a picco sulla conca di Bormio e, nel caso di quel giorno, assistere ad un fenomeno fisico davvero particolare.

Sensazione sublime

Durante la permanenza in SPA incominciò a nevicare con molta intensità e quando mi trovai nella vasca esterna, fiocchi di neve sempre più grossi si stemperarono con il calore della vasca divenendo impalpabili, aria.  Un’esperienza unica per corpo e mente, un’emozione per l’appunto… Sublime!

A fine giornata presi il bus navetta gratuito della struttura che mi accompagnò direttamente ai Bagni Nuovi per la cena in uno splendido salone affrescato dal fascino delle Belle Époque.

Bagni di Bormio oggi

Oggi la struttura vanta il percorso benessere più grande delle Alpi nella quale praticare la balneoterapia moderna, una scelta ideale per un benessere totale che utilizza i benefici dell’idroterapia per disintossicare corpo e mente.

Una SPA Alpina con più di cinquanta pratiche benessere, tra cui nove differenti vasche all’aperto.

A completamento dei Bagni Nuovi, le tinozze dei giardini di Venere e la piscina termale natatoria offrono rinfrescanti bagni di sole d’estate e spettacolari immersioni invernali circondati dalla neve.

A Bormio ogni esperienza ha un contatto privilegiato con la natura dove poter trovare anche una baita alpina riconvertita in un essiccatoio dei fanghi!

Quale soggiorno scegliere?

Per sfruttare al meglio i vantaggi delle acque termali dei Bagni di Bormio e per godere appieno di entrambi i servizi offerti, il soggiorno ideale è di almeno due notti.

In questo modo, sarà possibile vivere con tranquillità le terme dei Bagni Nuovi e dei Bagni Vecchi in giorni separati, possibilmente infrasettimanali o di domenica evitando l’affollamento del venerdì e del sabato.

Se invece hai a disposizione solo un giorno, ti suggerisco di scegliere i Bagni Vecchi. Oltre alla possibilità di pernottare in albergo, potrai pranzare in un caratteristico e raccolto ristorante panoramico.

bagni di bormio vasca esterna dei bagni nuovi
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bagni di bormio

A conclusione del soggiorno ti consiglio di non perdere gli eventi che durante la giornata vengono svolti dai maestri benessere come le saune tematiche Aufguss in cui ti parlerò nel prossimo articolo a augurarti Salus Per Aquam!

2 Comments

  1. Francesca de Benedetti Reply

    Sono stata alle terme di Pré Saint Didier dello stesso gruppo dei Bagni di Bormio. Mi piacerebbe molto visitare anche questo impianto termale e ti ringrazio per i consigli, non sapevo si potessero visitare entrambe le strutture pur pernottando in un solo albergo! Motivo in più per andare!
    Bellissima l’immagine della “sublimazione” della neve, ho provato qualcosa di simile a Pré ed è stata una sensazione fantastica!
    Ciao
    Francy

    • Cara Francesca,

      è molto bello sapere che qualcun altro abbia provato le mie stesse sensazioni e abbia deciso di condividerle. Grazie! L’ho apprezzato molto!

      Se hai intenzione di prenotare ai Bagni Vecchi non dimenticarti di visitare anche l’edificio dei Bagni Nuovi, non solo il parco termale. Se ti piace lo stile liberty e la Belle Époque non puoi perderti il salone dei ricevimenti!

      Fammi sapere come ti troverai!
      A presto

      Paola

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