E’ vero, lo ammetto, questa volta ho fatto un tour de force… Non che tu non possa apprezzare la Giordania in una settimana, ma se vuoi immergerti totalmente nel suo paesaggio, nel suo silenzioso deserto, nelle acque miracolose del Mar Morto, come momento di riflessione per mente e corpo allora ti consiglio un soggiorno un pò più prolungato.

Se invece hai a disposizione una settimana, magari incastrando qualche ponte, allora questo è quello che non puoi assolutamente perdere in Giordania!

1°giorno: Monte Nebo, Madaba e Kerak

Arrivato all’aeroporto di AMMAN, se soggiorni in città, raggiungere il MONTE NEBO ci vuole giusto il tempo per uscire dal traffico. Ed è così che alle 9 di mattina sono già in vista della Terra Promessa!vista terra promessa giordaniaUn paesaggio lunare quello che circonda la Terra Santa e una parte della Valle del Giordano. Dalla sommità del monte è possibile vedere Gerico e, se sei fortunato, nelle giornate limpide potrai scorgere persino Gerusalemme!terra perduta monte neboSul punto più elevato del monte Nebo, potrai visitare i resti di un monastero e una chiesa che venne edificata nel luogo dove probabilmente morì Mosè. Oggi una nuova struttura sovrasta le fondazioni e mette in sicurezza gli stupendi mosaici rinvenuti durante gli scavi archeologici.

Visto che si parla di mosaici, non puoi non visitare la cittadina di MADABA poco distante dal dal Monte Nebo e la Chiesa di San Giorgio con il mosaico bizantino più importante della Giordania: La Mappa della Terra Santa.mosaico chiesa san giorgio madabaA Madaba non puoi perderti la vista, almeno dall’alto della città con la moschea che svetta, da qui ti consiglio una sosta alla Chiesa di San Giovanni Battista. Ti sorprenderà visitare delle antiche fondazioni! Una sorta di labirinto tutto da scoprire!chiesa san giovanni battista a madabaTrascorsa la mattinata, nel pomeriggio raggiungi KERAK, ma prima passerai nella depressione della Valle del Giordano, un paesaggio desertico che ti lascerà senza fiato.valle del giordanoSulla strada della più bella meraviglia del mondo, visita il castello templare di Kerak in parte in rovina e, purtroppo, senza alcun intervento di recupero. Attenzione perché in alcuni punti non è messo in sicurezza e si potrebbe anche fare un volo di qualche decina di metri…

E poi in serata arrivi da Lei: Petra nella città di Aqaba

2° giorno: La Prima meraviglia del mondo: Petra

Due giorni a PETRA meritano il viaggio. Il primo giorno ho camminato per 30 km tra saliscendi senza accorgermi, scoprendo le viste più belle di questa meravigliosa città perduta: Petra la Rossa!petra la rossaLe mie sensazioni? Le leggerai nel mio prossimo articolo sulla Giordania!

Non perderti assolutamente il Monastero – Al Deir, è tra l’attrattiva più distante del sito archeologico ma se vuoi puoi arrivarci anche in groppa ad una asino accompagnato dai beduini e da quell’incredibile sguardo alla Jack Sparrow che hanno molti di loro…petra: il monasteronabatei beduiniE poi.. dirigiti verso le tombe dei reali, percorri più di 2.700 gradini per vedere dall’alto il celeberrimo Tesoro – El Khasneh al Faroun e l’arrivo al sito di Petra dal Siq (il corridoio scavato tra  le rocce da millenni di acqua)! Sulla strada troverai una tenda beduina per rifocillarti e godere anche della vista dell’anfiteatro romano dall’alto!petra: il tesoroE poi non perderti la spettacolare scenografia di Petra by night. Attenzione però, l’evento non ha luogo ogni sera quindi organizzati!

3° giorno Piccola Petra e deserto

Davvero poco turistica, Piccola Petra o Petra la Bianca noto come Siq al-Barid , collocato a 10 minuti d’auto dalla più nota Petra o Petra la Rossa. E’ anch’esso un sito archeologico nabateo, con edifici scolpiti nelle pareti di arenaria che puoi vedere in un paio d’ore.petra la biancaTra le cose da vedere, non perderti la casa dipinta, un affresco a soffitto quasi intatto per lo più nascosto da anni di fuliggine da fuochi da campo e graffiti dei beduini. Una sorpresa che non ti aspetterai di trovare!

4° giorno Tour nel deserto Wadi Rum

E poi verso metà pomeriggio, dirigiti verso il silenzioso deserto del WADI RUM una valle scavata nei millenni dallo scorrere lento di un fiume nel suolo sabbioso della Giordania.

Dove trascorrere la notte?

In un campo tendato con davvero pochi confort ma con un’accogliente benvenuto con danze e piatti tipici cucinati in anfore sotto la sabbia!

N.B. Ci sono anche dei campi a 5 stelle con delle tensostrutture trasparenti per guardare il cielo stellato

Impressioni di due giorni nel deserto?!? Leggile nel mio articolo cliccando qui!deserto wadi rum

5° e 6° giorno Benessere sul Mar Morto

Una piccola siesta a fine del viaggio serve per rifocillarsi dai 60 km fatti a piedi in 4 giorni!

Ed eccomi in mattinata sul MAR MORTO Giordano con uno spettacolare tramonto su Israele. Una sorpresa tutt’altro che positiva sebbene il soggiorno estremamente piacevole. Perché? Leggilo nel mio articolo sul Mar Morto cliccando qui!tramonto su israeleChe aspettarsi? Fanghi, Relax, acqua salata, mooolto salata… e una sorpresa inesorabile, scoprila nel mio articolo sul Mar Morto!mar morto in giordania

7° Jarash e Amman

Ultimo giorno! Poiché ho il volo in notturna, al rientro in direzione Amman mi dirigo verso la splendida città romana di JARASH, conservata in ottimo stato.
Teatri, piazze, colonnati, archi di trionfo in perfetto stile Romano!jarash in giordaniaNel pomeriggio raggiungo invece AMMAN in tempo per visitare la Cittadella, lo straordinario anfiteatro romano e la sua piazza, tra donne velate con hijab, chador, niqab e qualche burka, i tipici abbigliamenti femminili.ammanammanTrascorri la serata tra le vie della città vecchia e quella nuova, nel primo caso mi sono letteralmente sentita una mosca bianca. Turisti praticamente inesistenti (come piace a me), bancarelle tipiche e molte anime da osservare, sguardi da interpretare…amman quartiere antico

Il mio viaggio finisce qui…

Ecco un rapido itinerario per chiarirti un pò le idee sulla Giordania, un viaggio che colpisce e per certi versi lo fa in modo irreversibile, almeno così è stato per me.

Chi mi conosce sa che scrivo sempre da un punto di vista percettivo, emozionale. Per scoprire cosa ho vissuto e che portai vivere anche tu, ti lascio agli articoli dedicati alle tappe che più mi hanno segnata come:

WADI RUM: COME IL DESERTO MI HA CAMBIATO LA VITA

MAR MORTO: VERSO UN INESORABILE DESERTO DI SALE

PETRA: LA PIU’ BELLA DELLE MERAVIGLIE DEL MONDO  (da pubblicare)

IL BAR PIU’ ANTICO NEL MONDO E’ IN UNA TOMBA!!!  (da pubblicare)deserto wadi rum

Qualche Consiglio per viaggiare in Giordania

Puoi rivolgerti a dei tour operator che ti confezionano un itinerario sulle tue esigenze, anche individuali tramite Jordan Tours & Travels o comunque ti consiglio di noleggiare un auto con un driver contattandolo per tempo.

Portati un guardaroba versatile, ci sono notevoli sbalzi termici: a fine aprile ho trovato temperature che andavano dai 6°C sul Monte Nebo ai 35° sul Mar Morto!

 

Ci vediamo al prossimo articolo!

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