Ho sempre pensato a Jaipur come alla città rosa del Rajasthan legata al colore delle sue rocce al tramonto e invece, una volta arrivata qui, scopro che il mio immaginario non è del tutto corretto.

Alla fine dell’Ottocento, infatti, in occasione della visita del Principe Alberto di Inghilterra, il Maharajah Sawai Ram Singh decise di impressionare il Reale britannico colorando l’intera città di rosa (il colore dell’accoglienza). Venne così emanata un’ordinanza nella quale si invitavano tutti i cittadini a cambiare “d’abito” le proprie abitazioni.

Ma non finì qui!

La favorita del Maharajah fece il resto: quella tonalità le piacque talmente tanto che chiese di far diventare legge l’ordinanza.

Da allora, il rosa, viene mantenuto, per tradizione, come caratteristica distintiva della città.

Chand Baori
Chand Baori

Perché visitare Jaipur?

Parto dal Fairmonth hotel di Jaipur dopo una mattinata trascorsa insieme agli elefanti e ai cammelli (se ti sei perso l’articolo leggilo qui!)

L’albergo dista circa 15 chilometri (a nord) rispetto al centro della città. Perciò decido di noleggiare una macchina per visitare in un giorno le 4 architetture “da sogno” di Jaipur!

Prima tappa: il cuore di Jaipur – il City Palace!

01. City Palace

Ho letto che venire a Jaipur senza vedere il Palazzo cittadino è un po’ come andare a Parigi e non vedere la tour Eiffel… Immagino sarà un luogo senz’altro turistico ma appena mi trovo davanti all’ingresso verso il Chandra Mahal (l’edificio a 7 piani più alto del complesso) penso che, turisti o no, ne vale certamente la pena!

Il palazzo, è una strepitosa fusione dello stile Shilpa Shastra con il Rajput e il Mughal in un dettaglio meticoloso di simmetrie e decorazioni finissime, dove il colore rosa degli stucchi domina su tutta la struttura ad eccezione dei marmi di alcuni ingressi e dell’ala residenziale.city palace a jaipur

Gran parte deI City Palace rappresenta ancora oggi la residenza ufficiale del Maharajah (sono visitabili infatti solo il piano terra e un’ala dedicata all’esposizione di tappeti pregiati) mi colpiscono colpisce sono la quantità di cortili e giardini che si susseguono in un gioco prospettico infinito.

Il complesso fu costruito nella prima metà del Settecento da Sawai Jai Singh II , il sovrano di Amber il quale dapprima edificò le mura esterne e, successivamente, venne continuamente ampliato fino al XX secolo. Una sorta di fabbrica del Duomo!

city palace a jaipur

Ogni scorcio, ogni angolo (vedi anche la foto di copertina) è una sorpresa unica da scoprire sotto punti di vista.

Abituati a guardare da un’altra prospettiva!

Da uno portico all’altro, da un capitello a una cupola, dietro a una grata… il City Palace può sorprenderti con nuove forme!

Mi lascio il Palazzo Reale alle mie spalle e proseguo alla scoperta di Jaipur con un altro edificio a dir poco impressionante: l’Hawa Mahal

02. Hawa Mahal – Palazzo dei Venti

“L’impressione” qui non ha la stessa connotazione denigratoria che ebbe il quadro di Monet “Impressione a sol nascente”. La fittezza, il dettaglio, la sua forma (una lama in altezza) richiama l’immagine di un alveare…

L’Hawa Mahal, era la residenza delle mogli del Maharajah. Punteggiata da quasi mille aperture, esse servivano alle mogli quali finestre sulla città (dal momento che non potevano mettere piede fuori da quelle mura).

Questo palazzo è anche conosciuto col nome: Palazzo dei Venti, perché le finestre sono posizionate in modo da canalizzare l’aria per rinfrescare gli ambienti interni.

hawa mahal a jaipur

La magnificenza di questo Palazzo e le ombre a seconda dell’inclinazione del sole mi fanno capire che:

l’unico modo di percepire Jaipur nella sua pienezza è farlo in diversi momenti…Ogni sfumatura, ad ogni ora del giorno, del crepuscolo, della notte, regala impressioni straordinarie, in un continuo susseguirsi di cambiamenti.

hawa mahal a jaipur

03. Jal Mahal – Water Palace

Dopo una passeggiata a piedi all’interno del centro, riprendo l’auto e percorro le strade polverose di Jaipur costeggiando il lago artificiale di Man Sagar sul lato ovest quando, improvvisamente, a circa 150 metri dalla costa, emerge dall’acqua lui: il palazzo Jal Mahal o Water Palace.

E’ sorprendente, quanto del tutto singolare, scorgere il perimetro dell’edificio completamente lambito dall’acqua e privo di collegamenti alla costa.

Lo stile architettonico è una fusione di culture tra il Rajput tipicamente indù e il Mughal, fortemente influenzato da esempi islamici e persiani.

La bellezza di questa architettura risiede dall’integrazione con il lago e le colline circostanti in un gioco di geometrie e riflessi in grado di offrire meravigliose suggestioni a chiunque gli si avvicini, ma, allo stesso tempo, è “inafferrabile”.

Sì, perché il Palazzo Jal Mahal è irraggiungibile. Non è infatti possibile né avvicinarsi via acqua, né visitarlo.

Rimango ad osservare questo palazzo e i venditori ambulanti di chincaglierie indiane lungo la costa, con i loro profumi d’Oriente e i colori vivaci dei tessuti esposti.

jal mahal a jaipurUn pò di storia…

Le origini del Palazzo Jal Mahal sono avvolte dal mistero. Fu voluto dal Maharaja Madho Singh intorno al XVIII secolo, ma le ragioni per cui venne lasciato in totale abbandono per quasi 2 secoli sono sconosciute.

Solo all’inizio del 2000 è stato oggetto di un’importante opera di restauro che lo ha riportato al suo antico splendore.

PARTICOLARITA’: il palazzo è sprovvisto di alloggi. Vi è solo un’ampia terrazza giardino dove il Maharaja amava passeggiare e meditare in uno dei suoi chiostri.

jal mahal a jaipur
image source: https://photographylife.com

Riprendo la strada verso l’ultima tappa: quella che per me è stata tra le architetture più belle del Rajasthan: il forte di Amber!

04. Amber Fort

Arrivo ai piedi del forte di Amber e mi trovo difronte a due possibilità: attendere per salire la collina in groppa ad un elefante o farlo a piedi…

Non ho dubbi, la faccio a piedi!

Gli scorci che si possono apprezzare percorrendo lentamente un luogo sono impagabili e, in questo caso, me ne renderò conto specialmente durante la mia discesa al tramonto.

L’Amber Fort è tra gli edifici più importanti del Rajasthan. Dista circa 11 km da Jaipur e si trova lungo la stessa strada del Jal Mahal.

Costruita nel Sedicesimo secolo, è una delle fortezze meglio conservate, in grado di affascinare per la sua imponenza, vastità, gli scorci dei colli cintati e per il dettaglio delle sue decorazioni…

Da segnalare la porta di Ganesh che marca l’ingresso al palazzo privato del Maharaja con le sue scimmiette che saltano da una balaustra all’altra!

amber fort di jaipur
image source: www.presidentialsuite.club

E così, all’imbrunire, proprio mentre il tramonto lo avvolge in un caldo abbraccio, mi lascio alle spalle l’Amber Fort in un’esplosione di luce color miele. Quando la discesa è quasi terminata volgo l’ultimo sguardo alle sue mura: un grande senso di nostalgia mi pervade immaginando i fasti di un’epoca lontana, e rimpiango il fatto di non aver potuto vivere questa città per più di una giornata.

amber fort di jaipur

Riprendo l’auto e mi dirigo verso il mio albergo per l’ultima serata che caratterizzerà questa straordinaria avventura: un matrimonio induista da Bollywood!

Se vuoi sapere cosa mi attende, seguimi sui social!

 

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