Se mi avessero detto che nella mia vita avrei partecipato ad un matrimonio induista in stile Bollywood non ci avrei creduto, e invece appena un anno fa tutto questo è accaduto!

Da Milano a Delhi

Tutto ha inizio a Milano in uno dei locali che si affacciano sull’arco della Pace insieme al mio amico Gio e al mio contatto indiano, Akshit, per il quale ho progettato gli interni della sua casa di New Delhi. Stiamo ultimando l’organizzazione del mio viaggio di lavoro quando, insieme al programma dei meeting, mi consegna un invito al matrimonio di sua cognata che avverrà fra un mese, proprio nei giorni della mia permanenza in India.

Resto basita. L’incredulità lascia presto spazio ad un’incontenibile eccitazione che mi accompagnerà fino al giorno della mia partenza. Un matrimonio induista: non sto più nella pelle! Le sorprese non finiscono qui!

Dress-code: 6 cambi d’abito e la richiesta di indossare un indian lehenga oltre a un cappello di paglia per il Camel Polo match!

Panico. Come faccio a mettere un cappello a tesa larga in valigia? Dove lo trovo un abito tradizionale indiano? Che fine hanno fatto i cavalli da Polo?!?

Parto così da Malpensa in una desertica sera di fine Gennaio. Nell’attesa al Gate, per diversi minuti non vedo anima viva passare tra i corridoi dell’aeroporto: surreale. Così sprofondo in un’agitazione solitaria per quello che mi attende la prossima settimana.

Qualche telefonata di incoraggiamento. Respiro. Parto.

Aeroporto di Milano Malpensa vuoto

L’arrivo a Delhi

Dopo 8 ore di volo in notturna, dormendo poco niente, atterro a New Delhi. Fuori: sole e 22 gradi.

Appena imboccata la rampa della tangenziale, un elefante con una portantina ci sorpassa a sinistra.

Cosa?!? Un elefante in tangenziale? Non posso crederci! Subito mi viene in mente il tormentone di Rovazzi che riadatto in:

Con l’elefante in tangenziale. Andiamo a comandare…

e mi rapisce per l’intero giorno tra un caos infernale e un costante blow horn, un concerto di clacson continuo che mi prosciuga.

elefante in tangenziale a new delhi

Rientro in albergo verso l’ora di cena. Stanca da 48 ore no stop, sprofondo in un breve ma intenso bagno caldo. Mi attende un ricevimento misterioso che si terrà in un giardino dall’altra parte della città e, visto il traffico di oggi, presumo sarò costretta a partire in netto anticipo (in pratica sono già in ritardo!).

L’inizio di Bollywood

Arrivo alla location pensando si tratti di un evento raccolto dato il poco preavviso. Le ultime parole famose! Una struttura temporanea all’insegna dello sfarzo e del luccichio.

Realizzo subito che sono l’unica donna occidentale tra almeno 500 persone in abiti tipici sgargianti. Io, vestita con un tubino nero alla Coco Chanel e una stola per proteggermi dal freddo serale.

matrimonio induista new delhiMi viene subito incontro Akshit con la famiglia al completo. Non faccio neanche in tempo a chiedergli che tipo di cerimonia sia, quando vengo rapita dalla moglie che, entusiasta, non vede l’ora di iniziarmi alle specialità culinarie indiane.

Un percorso per “isole di sapori”, tutti particolarmente speziati e agrodolci. Provo di tutto, come il biryani o il tikka masala accompagnati dal naan, il tipico “pane” indiano… ma il gusto è davvero forte anche per me, abituata a mangiare qualsiasi cosa!Improvvisamente una giovane coppia si materializza su una carrozza, accompagnata da canti e suoni di tamburi. Lui in un elegante abito in filo d’oro con il tipico turbante del Rajasthan; lei con un vestito ricamato rosso e d’oro, impreziosita da gioielli dalla testa ai piedi. E poi fiori. Fiori ovunque!

Ma sono ad un matrimonio!!! Gli sposi (o futuri sposi?) percorrono il salone avvicinati dagli invitati fino a raggiungere una sorta di baldacchino, dove gli amici e i parenti salgono a turno a portar loro omaggio per tutto il resto della serata.matrimonio induista new delhiBene, mi trovo ad un ricevimento di nozze del tutto ignara… la sensazione di essere imbucata è alta, ma Akshit mi spiega che in India è assolutamente normale. Gli amici degli amici sono amici di tutti e quindi non devo sentirmi a disagio…

Il resto della serata è un’altalena tra sorrisi, balli e conversazioni, mentre di tanto in tanto, qualche ospite mi offre una pipa chiedendomi: “Do you want shisha?”

Shisha?!? Ad un matrimonio induista? Capisco in fretta però che, a differenza di quanto immaginassi, shisha non è altro che lo strumento per il fumo: il narghilè  appunto.

Esco dal padiglione a notte fonda con la bocca in fiamme a causa del peperoncino in quantità industriali, quando Akshit mi raggiunge con un portabiti. All’interno c’è il vestito da indossare durante la cerimonia di benvenuto del matrimonio induista di dopodomani a Jaipur: il famoso indian lehenga!!! 

Rientro in albergo stanca e ancora un po’ incredula della serata e, finalmente, posso aprire la custodia di quello che sarà uno degli abiti più particolari che abbia mai indossato. I miei occhi si fanno a forma di stelline!!

L’indian lehenga

Ho davanti a me un vestito della tradizione molto diverso dal sari (che sarebbe stato impossibile da indossare da sola).

Un corpetto e gonna riccamente lavorato color oro e magenta ornato da pietre, gemme di ogni tipo e un ricamo (gota patti), utilizzato per impreziosire gli abiti importanti.

Nella busta trovo anche dei simil-collant in seta (strettissimi fino al ginocchio e ampissimi sulla vita) ed, infine, uno scialle che scoprirò dover lasciar cadere solo su una spalla…

vestito induista new delhi

Scatto qualche foto con il telefonino e le mando alla mia amica Valentina, che mi risponde:

Dimenticatelo addosso e portalo in Italia! Già ti vedo in aeroporto con l’abito europeo corto e le balze di quello indiano che ti escono da sotto…

Con questa bizzarra immagine appoggio il vestito dall’altro lato del letto come per portarlo con me nei sogni di questa notte e vado finalmente a dormire. Fra due giorni si parte per Jaipur!

 

Il bello deve ancora incominciare… Se sei curioso di conoscere il seguito del matrimonio induista iscriviti alla mia newsletter per ricevere una mail sulla pubblicazione del resto di questa storia!

matrimonio induista new jaipurmatrimonio induista new jaipurmatrimonio induista new jaipurmatrimonio induista new jaipur

Write A Comment

Iscriviti alla mia newsletter

Riceverai una mail SOLO quando pubblico i miei nuovi post

Le tue informazioni non saranno condivise con terze parti