Se sei arrivato a questa pagina, probabilmente ti ha appassionato la storia di come sono nate le Cattedrali del Vino di cui ho trattato recentemente. Per approfondire l’argomento ti consiglio di investire pochi minuti leggendo questo articolo in modo da avere una panoramica completa sull’argomento.

Se ti trovi nei dintorni di Barcellona o comunque in Catalogna, ti consiglio di investire un paio di giorni alla visita di questi edifici così singolari per la loro morfologia e così sorprendenti per i luoghi suggestivi e spesso inaspettati in cui si trovano.

In questo articolo troverai un itinerario con una breve descrizione delle più belle Cattedrali del Vino, opera delle cooperative agricole catalane, visitabili in ogni periodo dell’anno previa prenotazione.

Tieni presente che la prima impressione che si ha quando ci si trova davanti è di aver probabilmente sbagliato strada e di essere davanti ad una chiesa. L’impatto, infatti, è di grande impronta religiosa, ma con questa guida non potrai sbagliarti e il riconoscimento diventerà una scoperta unica!

Cattedrali del vino on the road

  • Espluga de Francolí

    del 1913, tra le primissime cantine edificate con l’appellativo di Cattedrale del Vino. Impianto a campate, merlature, vetri colorati in facciata, un chiaro richiamo all’immagine di una chiesa se non fosse per i semplici portali.

    Caratteristica di Espluga de Francolí sono i grandi archi del prospetto che continuano a sorprendere anche all’interno dove lo spazio è sapientemente organizzato a partire dalla sequenza ritmica delle arcate.

    http://www.espluga.altanet.org/turisme/celler.php

cattedrale del vino espluga de francolí in spagna

  • Pinell de Bray

    del 1918, è probabilmente la più suggestiva Cattedrale del Vino, costituita da tre “navate”; una principale e due laterali minori. L’originalità di Pinell de Bray risiede nella scelta e uso dei materiali di costruzione.

    Ogni colore, ogni elemento ha, infatti, un chiaro e preciso scopo:

    il giallo della pietra per le massicce murature perimetrali e nella divisione delle celle vinarie del piano interrato; l’arancione del mattone per la costituzione degli archi a parabola delle coperture, le decorazioni delle facciate e le finestre; il grigio del cemento per la realizzazione delle botti di fermentazione, i percorsi e le passerelle per l’ispezione delle vasche; ed infine il bianco e blu della ceramica utilizzato per le decorazioni.

    http://www.cellerscooperatius.cat

cattedrale del vino pinell de bray in spagna

  • Rocafort de Queralt

    del 1918, è la prima cantina realizzata dal pioniere di questa lunga serie: César Martinell, maestro delle Cattedrali del Vino e allievo del celebre Gaudì.
    Questa cantina, forse tra le più modificate nei decenni, fu realizzata a singola campata con il fronte rivolto verso la strada principale. Ben presto però, nel 1931 e nel 1948, due ampliamenti ne alterarono l’aspetto originario pur mantenendone la tipicità e lo stile.

    Attualmente la cooperativa si presenta a tre “navate” simmetriche e unisce elementi sia dell’Art Nouveau che dello stile Novecentista dell’epoca.
    Da non perdere il grandioso acquedotto posto sul retro della struttura.

    http://www.cellerscooperatius.cat

cattedrale del vino rocafort de queralt in spagna

  • Cooperative Agricole di Gandesa

    del 1919, progettato sempre da César Martinell.
    Realizzata in tempi record, era già pronta un anno dopo la formazione del sindacato ed è caratterizzata dalle tipiche strutture ad arco che sorreggono il tetto e le volte. Intonaco bianco, decorazioni in laterizio arancione, tutto in questa cantina sembra immacolato.

    Gli interni, con i ricorrenti archi rampanti, sono tra i più conosciuti e fotografati nel mondo delle Cattedrali del Vino tanto quanto gli esterni della cantina di Nulles, progettata lo stesso anno.

    http://www.coopgandesa.com/

cattedrale del vino di gandesa in spagna

  • Cooperativa di Nulles

    del 1919, una cantina con uno straordinario gioco di luce studiato dalle aperture in facciata.
    L’edificio, è realizzato da due padiglioni affiancati caratterizzati da ricche decorazioni in mattoni che compongono le gotiche merlature in cui sono incastonate le finestre ogivali e due ampi portali in pietra di accesso.

    Nulles è tra gli esempi più riusciti di cosa significa prestare attenzione alla creazione di un luogo piacevole di lavoro grazie al sapiente utilizzo dei dettagli.

    http://www.adernats.cat

cattedrale del vino nulles in spagna

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Se ti è piaciuto questo articolo, leggi quando sono nate le prime cantine della storia!

 

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